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mercoledì 27 marzo 2013
Che succede, Manuel?!?
Manuel Neuer debutta con lo Schalke 04 nel 2006, all'età di 20 anni.
Slomka lo lancia a discapito del capitano, Frank Rost. I tifosi dello Schalke non sono assolutamente contenti.
Neuer li fa ricredere in ben poco tempo. Reattività, esplosività, grandi riflessi.
Le prime tre stagioni in maglia Königsblau sono però costellate da diversi errori. Uscite sbagliate o troppo spericolate per esempio.
Nel frattempo, a Leverkusen, pochi mesi dopo, debutta Adler che soffia il posto a Butt.
Il talento è lo stesso, forse addirittura superiore a quello del prodotto di Gelsenkirchen. Adler però commette molti meno errori.
Nella stagione 2009 - 2010 Neuer inizia a diventare un fattore tra i pali, e limita al massimo gli errori.
A maggio Adler si infortunia. Neuer sarà quindi il titolare della Nationalmannschaft in Sud Africa.
Gioca un buon mondiale, privo di errori e di indecisioni.
A settembre, inizia la sua stagione d'oro.
Nel 2010 - 2011 Neuer è, senza alcun dubbio, il miglior portiere al mondo per rendimento.
Nessuno riesce come lui a regalare punti alla sua squadra. A dicembre vince da solo la partita contro il Bayern.
A maggio, con lo Schalke in semifinale di Champions League, gioca splendidamente contro il Manchester United.
Tutti pensano che il vento sia cambiato. Da adesso in poi Neuer è il futuro della Nazionale. Neuer è il portiere moderno. Neuer è il migliore del mondo.
Arriva il trasferimento al Bayern.
Lo Schalke gli offre un nuovo contratto, ma Neuer vuole garanzie: vuole vincere.
Va ai Rekordmeister.
E subito arriva il record di imbattibilità. Nessuno, nella storia del Bayern, è riuscito a stare più tempo senza prendere gol.
I suoi meriti sono però relativi: una grande parata contro l'Hoffenheim negli ultimi minuti, poco altro.
La miglior serata di Neuer in casacca Bayern arriva a Madrid.
Le sue parate portano il Bayern in finale di Champions League.
Finale che viene persa malamente.
Neuer tira e segna un rigore, dimostrando grande leadership.
E' lui il capitano ideale per la Germania?
Ad EURO 2012 la Nazionale delude, ma non certo per colpa del portiere di Gelsenkirchen.
Riprende il campionato. E riprendono gli errori.
Non che la stagione precedente ne fosse stata priva, ma in questa stagione si rivede il Neuer dei primi anni di carriera.
Tutte le sue caratteristiche principali diventano i suoi limiti più grandi.
Con i piedi è troppo spavaldo, sbaglia qualche uscita di troppo e persino tra i pali sembra meno sicuro.
Nel frattempo, il suo quasi coetaneo Adler si è trasferito all'Amburgo e sta tornando suoi vecchi livelli.
ter Stegen, pur esaltato troppo mediaticamente, sta disputando la sua seconda stagione ad ottimo livello.
Stanno emergendo giovani come Leno, Giefer e Trapp.
Ed aumentano i dubbi sul fatto che sia Neuer, potenziale fenomeno, il reale futuro di questa Nazionale?
La speranza è che non venga consegnato alla storia come 'quel portiere che doveva spaccare il mondo ed invece non si è mai ripetuto sui livelli del biennio 2009 - 2011'.
martedì 26 marzo 2013
Germania - Kazakistan 4-1
Si conclude, come prevedibile, con due vittorie questa inutile (per la Germania) settimana dedicata alle Nazionali.
Dopo il 3-0 di venerdì, arriva il 4-1 odierno contro il modesto Kazakistan.
Da segnalare come quella appena maturata sia una vittoria targata BVB: due volte Reus, una Götze ed una Gündogan.
Ed è proprio su quest'ultimo che vale la pena spendere un paio di parole.
Ilkay Gündogan è forse l'ultima di una serie di grandissime intuizioni della dirigenza Dortmund. Qunadò arrivò al Westfalen dal Norimberga fu preso per sostituire Sahin, benchè al Club interpretasse un ruolo diverso, più avanzato.
Dopo un periodo di adattamento, Gündogan ha iniziato ad ingranare ed è diventato pedina fissa nello scacchiere di Klopp (anche con il ritorno di Sahin) e adesso sta iniziando a trovare spazio in Nazionale.
Per chiudere: anche il gol kazako è di fabbrica tedesca. E' stato infatti segnato da Heinrich Schmidtgal, nato in Kazakistan ma trasferitosi in Germania a due anni. Milita nel Greuther Fürth dal 2011.
CLASSIFICA
GERMANIA 16
Austria 8
Svezia 8
Irlanda 8
Kazakistan 1
Far Oer 0
Austria ed Irlanda una partita in meno, Svezia e Far Oer due.
venerdì 22 marzo 2013
Kazakistan - Germania 0-3
La Germania di Löw apre il 2013 con una vittoria, preventivata e per nulla sorprendente, sul Kazakistan.
A segno Schweinsteiger e Götze nel primo tempo, Müller nel secondo.
Martedì si replica a campi invertiti.
Germania a +5 dalla Svezia, che ha però una partita in meno e lo scontro diretto in casa. Quel 4-4 potrebbe costare molto caro.
mercoledì 6 febbraio 2013
Ennesima amichevole di prestigio..contro la Francia
Prima apparizione stagionale per la Germania di Joachim Löw..
Dopo l'amichevole contro l'Olanda, ecco un'altra avversaria di prestigio: la Francia di Deschamps.
Questa la formazione:
Adler
Lahm - Mertesacker - Hummels - Boateng
Khedira - Gündogan
Müller - Özil- Kroos
Gomez
Pochi esperimenti.
Torna tra i pali Adler dopo circa tre anni, per il resto veramente ben poche sorprese.
Staremo a vedere se si tratterà di un'altra amichevole di una noia incredibile oppure se ci sarà qualche spunto interessante.
giovedì 15 novembre 2012
Olanda - Germania 0-0
L'avevamo annunciato che non sarebbe stata una normale amichevole..
Ed infatti non è stata proprio un'amichevole, è stato un semplice allenamento tra due squadre che un tempo invece davano vita a straordinarie sfide.
Non saranno stati soddisfatti i 51000 dell'Amsterdam Arena, perchè ieri non si è visto proprio nulla, difficile quindi trarre una qualsiasi indicazione.
Giusto essere dubbiosi sul senso di amichevoli del genere quando sono poi giocate senza la minima motivazione.
Si chiude quindi il 2012 della Nationalmannschaft. Un anno assolutamente deludente che lascia tanti interrogativi ed una certezza: questa Nazionale se vuole tornare a vincere deve cambiare qualcosa a livello di mentalità.
martedì 13 novembre 2012
La Nationalmannschaft all'esame van Gaal..Olanda - Germania
Olanda - Germania..
E già questo basterebbe per considerare la partita di domani qualcosa in più di una semplice amichevole..
E' anche la sfida tra van Gaal e la Germania.
Tra van Gaal e i giocatori che lui stesso ha creato nel biennio sulla panchina del Bayern.
Tra van Gaal e Löw, con quest'ultimo che deve ANCHE all'olandese i risultati, a livello di gioco, avuti dalla Nazionale nel biennio 2010 - 2012.
Adesso l'ex allenatore del Bayern siede sulla panchina degli Oranje, ma in molti lo avrebbero voluto sulla panchina tedesca, proprio per portare ciò che manca a questa Nazionale: il carattere.
Per quanto riguarda la Nationalmannschaft tantissime novità: torna meritatamente Adler, prima convocazione per Jung dell'Eintracht e Roman Neustädter dello Schalke.
PROBABILE FORMAZIONE
Neuer
Höwedes - Mertesacker - Hummels - Lahm
L. Bender - Gündogan
T. Müller - Götze - Podolski
Reus
DIRETTA DAS ERSTE ORE 20.30
mercoledì 17 ottobre 2012
Germania - Svezia 4-4: resoconto e pagelle
Entrerà nella storia del calcio tedesco la partita che si è disputata a Berlino.
Germania contro Svezia. Partita insidiosa sulla carta.
La Germania però parte subito forte e al sessantesimo minuto si trova sul 4-0.
Finalmente si rivede la Nazionale spettacolare dell'ultimo anno e mezzo.
Poi il crollo.
La difesa mostra tutta la sua inadeguatezza.
Soprattutto però si scorgono gli evidentissimi limiti caratteriali di questa squadra, di questa generazione.
Perchè prendere quattro gol in meno di mezz'ora è un'impresa che può riuscire solo ad una squadra che in certi palcoscenici non merita di stare.
Perchè la Germania, quella vera, era una Nazionale difficilissima da battere. Era la Nazionale che partiva spacciata e poi raggiungeva la finale. Era una squadra che le partite perse le recuperava. Non una squadra che le partite già vinte le perdeva.
Da dove ripartire? Domanda più e più volte riproposta in questi ultimi mesi.
Bisogna ripartire da zero.
E ripartire infondendo una mentalità che appare ormai persa. Chi è in grado di recepirla rimane in Nazionale, gli altri no.
Adesso il girone si complica, ma la Germania ha tutte le carte in regola per vincerlo.
Basta sperare che questo pareggio, che vale come una sconfitta delle peggiori, sia la svolta per questa Nazionale. E che non rappresenti invece la fine di una generazione tanto ammirata mediaticamente ma che non ha raccolto assolutamente nulla dal 2006 ad oggi.
PAGELLE
NEUER 3.5: Molto male. Un errore netto su uno dei quattro gol e un pasticcio rischiato sul 4-3. Deve ritrovare la sicurezza dimostrata nella stagione 2010 - 2011 durante la quale fu davvero il miglior portiere in Europa e al Mondo.
BOATENG 4.5: Non fa nulla per evitare il tracollo.
MERTESACKER 4: Va in gol nel primo tempo, ma nel secondo crolla come tutto il reparto.
BADSTUBER 2.5: E pensare che la scorsa stagione sembrava un giocatore nuovo ed in grado di diventare una garanzia. Invece quest'anno sta tornando a sembrare inadeguato come nei suoi primi due anni di carriera.
LAHM 3: Un capitano non può permettere che la sua squadra ed il suo reparto si facciano recuperare quattro gol in mezz'ora.
KROOS 5.5: Non riesce a riprendere in mano le redini del centrocampo nel secondo tempo. E la squadra crolla.
SCHWEINSTEIGER 5: Come sopra. Solo che lui dovrebbe comandare la squadra vista la posizione in campo che ricopre e l'età che ha.
MULLER 6.5: Un assist e diverse ottime giocate. Esce sul 4-2 quindi non ha particolari responsabilità.
OZIL 7: Come quasi sempre accade in Nazionale, va in rete quando la Germania sembra destinata ad una goleada. Bisogna ammettere però che questa volta non ha giocato assolutamente una brutta partita.
REUS 7.5: Ormai sta diventando il giocatore più importante di questa Nazionale. Serve due assist ed è sempre nel vivo del gioco.
KLOSE 7.5: Strepitoso nei primi quindici minuti. Il primo gol se lo crea tutto da solo, il secondo invece è da opportunista. Peccato che la squadra vanifichi la sua ennesima grande prestazione con la maglia della Nazionale. IL MIGLIORE IN CAMPO
GOTZE SV
PODOLSKI SV
LOW 2: Se una squadra prende quattro gol in mezz'ora dalla Svezia, non il Brasile, il principale responsabile è l'allenatore. Ed in questa partita il CT ha forse ancora più responsabilità di quante ne abbia avute nella sconfitta in semifinale degli Europei.
CLASSIFICA
GERMANIA 10
Svezia 7
Irlanda 6
Austria 4
Kazakistan 1
Far Oer 0
Kazakistan e Germania hanno una partita in più.
martedì 16 ottobre 2012
lunedì 15 ottobre 2012
Tre punti per andare in fuga...Germania - Svezia
Dopo la convincentissima vittoria in Irlanda, la Germania torna in patria per affrontare un'insidiosa Svezia in una gara assolutamente importantissima.
Infatti una vittoria potrebbe portare la Nationalmannschaft a staccare le inseguitrici ed ipotecare già adesso la qualificazione in Brasile..
Impegno parallelo anche per l'U21 che dovrà invece affrontare la Svizzera in trasferta per non mancare clamorosamente l'appuntamento con l'europeo di categoria che si disputerà nel 2013..
All'andata, in Germania, è finita 1-1.
sabato 13 ottobre 2012
Irlanda - Germania 1-6: resoconto e pagelle
Tanta cautela, ma ieri sera a Dublino si è rivista la 'vecchia' Germania dopo trenta minuti di buio assoluto.
La svolta arriva appunto verso il trentesimo minuto quando Reus viene atterrato in area, Rizzoli invece di dare il rigore lo ammonisce per simulazione.
Tale situazione poteva rappresentare un colpo devastante per una Germania fino a quel momento davvero in difficoltà. Invece quello è stato il momento in cui i tedeschi hanno iniziato a giocare a calcio, cosa che non accadeva ormai da mesi e mesi.
Un 6-1, seppur contro una modesta Irlanda, è sempre un 6-1. Per di più a Dublino.
Insomma, c'è finalmente una base da cui ripartire.
Ora è però necessario vincere contro la Svezia in una partita importantissima.
PAGELLE
NEUER 7: Nelle uniche due occasioni in cui è chiamato in causa si fa trovare prontissimo.
BOATENG 6: Schierato al posto dello squalificato Lahm vive una serata tranquillissima realizzando anche un assist.
BADSTUBER 6: Zero grattacapi in difesa, riesce però a prendersi un'ammonizione stupidissima.
MERTESACKER 6: Anche per lui serata da spettatore non pagante.
SCHMELZER 6.5: Le giustissime critiche di Löw lo motivano e il terzino del BVB gioca la sua miglior partita da quando è in Nazionale. Nulla di che, ma zero errori ed un assist.
KHEDIRA 6: Ordinaria amministrazione.
SCHWEINSTEIGER 6.5: Buona partita per Schweinsteiger, nell'occasione capitano.
MÜLLER 6.5: Che giochi al centro, a destra o a sinistra il suo contributo non manca mai. Stranamente non fa neanche un assist.
ÖZIL 7: Un gol ed un assist.
REUS 8.5: Decisivo. Nel primo tempo è lui a sbloccare una Germania fino a quel momento in netta difficoltà. IL MIGLIORE IN CAMPO
KLOSE 7: Nel primo tempo non si vede mai. Nel secondo invece dimostra come mai in serie A sta segnando molto: prima si procura il rigore, poi è perfetto nell'inserimento e sigla il 4-0.
KROOS 8: Grande partita anche per lui. Sfrutta al meglio il suo tiro da fuori ed in soli quarantacinque minuti segna due bei gol.
PODOLSKI SV
SCHÜRRLE SV anche se dal replay sembra essere lui a perdere Keogh in occasione del gol irlandese.
LÖW 7: Germania in difficoltà per un terzo di partita, ma quando si sblocca torna la macchina da gol conosciuta negli anni scorsi. Indovina la formazione iniziale e anche i cambi.
CLASSIFICA
GERMANIA 9
Svezia 6
Irlanda 3
Austria 1
Kazakistan 1
Far Oer 0
venerdì 12 ottobre 2012
In casa del Trap per continuare la corsa ai Mondiali..EIRE - Germania
Ad un mese dall'inizio delle qualificazioni verso i Mondiali brasiliani, la Germania torna in campo per due match che tanto facili non saranno.
Löw come al solito non stupisce in sede di convocazioni e conferma praticamente tutti coloro che erano nella lista per le prime due partite.
Portieri: Manuel Neuer (FC Bayern München) Marc-André ter Stegen (Borussia Mönchengladbach) Ron-Robert Zieler (Hannover 96)
Difensori: Holger Badstuber (FC Bayern München) Jerome Boateng (FC Bayern München) Benedikt Höwedes (FC Schalke 04) Philipp Lahm (FC Bayern München) Per Mertesacker (FC Arsenal) Marcel Schmelzer (Borussia Dortmund) Heiko Westermann (Hamburger SV)
Centrocampisti: Mario Götze (Borussia Dortmund) Sami Khedira (Real Madrid) Toni Kroos (FC Bayern München) Thomas Müller (FC Bayern München) Marco Reus (Borussia Dortmund) Mesut Özil (Real Madrid) Lukas Podolski (FC Arsenal) André Schürrle (Bayer 04 Leverkusen) Bastian Schweinsteiger (FC Bayern München)
Attaccanti: Miroslav Klose (Lazio Rom)
Unica novità il rientro dopo diverso tempo di Westermann che va a sostituire l'infortunato Hummels.
Ancora senza Gomez, in attacco si punta solo ed esclusivamente su Klose, che sta facendo benissimo in campionato.
Oggi prima partita contro l'Irlanda del Trap.
Lahm squalificato dovrebbe essere sostituito da Schmelzer. Rimane però, come sottolineato da Stern.de in un articolo di oggi, il grandissimo problema di trovare un terzino 'da Nazionale'.
Löw in quel ruolo ha provato quasi quindici giocatori, ma la soluzione è ancora ben lontana dall'essere trovata.
PROBABILE FORMAZIONE
Neuer
Boateng - Mertesacker - Badstuber - Schmelzer
Khedira - Schweinsteiger
Müller - Özil - Reus
Klose
DIRETTA ZDF ORE 20.45
martedì 11 settembre 2012
Austria - Germania 1-2: resoconto e pagelle
Come nel giugno del 2011. 1-2. Come nel giugno del 2011 vittoria immeritatissima.
L'Austria si dimostra nazionale in netta crescita, ma che brutta Germania.
Spenta, priva di idee e gioco, difensivamente superficiale e disattenta. Salvata solo dagli errori sottoporta degli avversari.
Così non va.
Se una squadra oggi meritava di vincere, non era quella in maglia bianca.
C'è tanto lavoro da fare. L'unica nota positiva è che in questo weekend di nazionali, la Nationalmannschaft non ha perso neanche un punto.
PAGELLE
NEUER 5: Bravo a rimediare alla disattenzione di Lahm nel secondo tempo. Impreciso però con i piedi.
LAHM 3: Un errore che poteva costare carissimo. In ritardo in occasione del gol austriaco. Malissimo.
HUMMELS 4.5: La difesa balla. Nel primo tempo lancia a rete un avversario. Anche lui non bene in occasione avversario.
BADSTUBER 6: Molto bravo nel primo tempo quando il suo intervento equivale ad un gol. Per il resto anche lui soffre eccessivamente l'attacco austriaco.
SCHMELZER 4: Nullo in fase offensiva, saltato come un birillo da Arnautovic sull'1-2. Non è la soluzione in difesa.
KHEDIRA 5: Molto spento. Il centrocampo austriaco ha la meglio su quello tedesco.
KROOS 5: Neanche per il giocatore del Bayern una grande partita. Anonima in tutto e per tutto.
MÜLLER 6: Sbaglia un gol nel primo tempo, ma ha il merito di guadagnarsi il rigore del 2-0.
ÖZIL 5: Segna su rigore, ma per il resto è praticamente inesistente.
REUS 6: Non una grande partita neanche per il nativo di Dortmund. Prestazione resa però sufficiente dal primo gol.
KLOSE 4.5: Molto male anche Miro che appare lento e macchinoso. Non da lui.
GÖTZE 5.5: Si fa saltare troppo ingenuamente da Arnautovic. Non cambia il volto alla partita ma è sicuramente più vivace di altri compagni di squadra.
PODOLSKI SV: Quindici minuti in cui non si vede mai.
LÖW 4: La Germania è in crisi. Per la prima volta da quando lui è in panchina. Deve inventarsi qualcosa che torni a far rendere la squadra come nel 2011.
Al Prater per rialzare la testa o crollare definitivamente..Austria - Germania
La vittoria (tra l'altro non convincente) contro le Far oer non conta nulla.
Anzì, ha dimostrato una volta di più che la nazionale di Löw è ancora ferma a quella sera di fine giugno.
Dopo la sconfitta ad opera dell'Italia, è arrivata un'altra pesantissima sconfitta contro l'Argentina e la vittoria di venerdì che chiaramente non fa testo.
Oggi la Germania va in scena al Prater, a Vienna.
Contro un'Austria alla portata, ma in netto miglioramento negli ultimi anni..
Un'Austria che, sempre a Vienna, un anno e mezzo fa mise in difficoltà i tedeschi che vinsero solo all'ultimo minuto con rete di Gomez (DETTAGLI).
Oggi Gomez non ci sarà ma gli undici che Löw metterà in campo dovranno dimostrare di essere proiettati a Brasile 2014. E non di avere ancora la testa in Polonia...
FORMAZIONE
Neuer
Lahm, Hummels, Badstuber, Schmelzer
Khedira - Kroos
Müller - Özil - Reus
Klose
DIRETTA DAS ERSTE (545 SKY) DALLE 20.30
venerdì 7 settembre 2012
Germania - Far oer 3-0
Inizia con una vittoria la strada della Germania verso i mondiali brasiliani.
3-0 alle Far Oer.
Bel gol di Götze per aprire le marcature, poi è arrivata la doppietta di Özil che in queste partite fa sempre il fenomeno per poi sparire quando conta.
Si è tornati allo sperimentale ed iper offensivo 4-1-4-1 con il solo Khedira a protezione della difesa..
Già da martedì contro l'Austria bisognerà però schierare una squadra meno spregiudicata perchè al Prater l'Austria non regalerà nulla.
Nell'altra gara del gruppo l'Irlanda del Trap ha vinto in Kazakistan con il punteggio di 2-1.
CLASSIFICA
Germania 3
Irlanda 3
Austria 0
Svezia 0
Kazakistan 0
Far oer 0
Si riparte...Germania - Far oer
Germania - Far oer
AWD Arena, Hannover 96
Ore 20.45
Si riparte.
Con poco entusiasmo e tanta delusione dopo l'europeo.
Gruppo C. La Germania dovrà vincerlo per qualificarsi ai Mondiali brasiliani del 2014.
Oggi le Far oer, martedì l'Austria.
Queste le convocazioni di Löw:
Tor: Manuel Neuer (Bayern München), Ron-Robert Zieler (Hannover 96), Marc-André ter Stegen (Borussia Mönchengladbach)
Abwehr: Jerome Boateng, Holger Badstuber, Philipp Lahm (alle Bayern München), Lars Bender (Bayer Leverkusen), Mats Hummels, Marcel Schmelzer (beide Borussia Dortmund), Benedikt Höwedes (Schalke 04), Per Mertesacker (FC Arsenal)
Mittelfeld: Mario Götze, Ilkay Gündogan, Marco Reus (alle Borussia Dortmund), Julian Draxler (Schalke 04), Mesut Özil, Sami Khedira (beide Real Madrid), Toni Kroos, Thomas Müller (beide Bayern München), André Schürrle (Bayer Leverkusen), Lukas Podolski (FC Arsenal)
Angriff: Miroslav Klose (Lazio Rom)
Zero novità, se non la conferma dell'esclusione, a questo punto definitiva, di Tim Wiese dalla Nationalmannschaft.
Manca anche Schweinsteiger che tornerà presumibilmente solo quando al 100 %.
In attacco si punta sul solo Klose (visto l'infortunio di Gomez).
Da Miro ci si aspettava una reazione dopo il pessimo stato di forma in cui era stato visto agli europei e dopo. Sono arrivati due gol in campionato e uno in Europa League. La risposta è arrivata.
PROBABILE FORMAZIONE
Neuer
Lahm - Hummels - Badstuber - Schmelzer
L. Bender - Khedira
Müller - Özil - Reus
Klose
DIRETTA ORE 20.45 ZDF
giovedì 16 agosto 2012
GERMANIA - Argentina 1-3: resoconto e pagelle
Meglio perdere adesso che in una semifinale o finale europea o mondiale.
In questo modo però non fa piacere a nessuno.
Una brutta Germania, che nonostante ciò aveva dominato per la prima mezz'ora mancando il gol solo a causa dell'inconcretezza dei suoi giocatori. Poi l'episodio chiave: Zieler sbaglia il tempo dell'uscita. Rigore ed espulsione. Nessuna contestazione, decisione giusta.
ter Stegen para il rigore a Messi, ma la partita è segnata.
Peccato, perchè l'Argentina ha fatto il minimo indispensabile ed i gol sono arrivati da 'episodi': prima Khedira sbaglia porta, poi due grandi conclusioni da fuori area.
Al di là del risultato, inizia a venire il dubbio che questa sia una squadra eccessivamente sopravvalutata dopo lo splendido mondiale disputato in Sud Africa.
PAGELLE
Zieler 4: Sbaglia il tempo dell'uscita. Rigore ed espulsione. Buon portiere, ma attualmente non da Nazionale.
Boateng 3: Mai pericoloso in attacco, sempre in difficoltà in difesa.
Hummels 6: Esce praticamente subito.
Badstuber 4: Anche lui in netta difficoltà, a differenza di Boateng però, in un paio di occasioni ci mette una pezza.
Schmelzer 3: Altro giocatore non da Nazionale. Spinta nulla, difficoltà perenni in difesa.
L. Bender 4: Mai nel vivo del gioco.
Khedira 4: Bruttissima partita per lui anche in virtù dell'autogol che sblocca il punteggio. Appare però uno dei pochi con grinta.
Müller 5.5: Esce dopo ventisette minuti non memorabili.
Özil 3: Se avesse sfruttato l'occasione ad inizio partita, forse si starebbe parlando di un'altra gara. Quando la squadra ha bisogno di lui, sparisce.
Reus 6.5: L'unico che prova a dare vivacità e velocità.
Klose 4: Purtroppo il voto sarebbe anche più basso. Deve assolutamente ritrovare la condizione.
Höwedes 6.5: Titolare subito. Sulla fascia sinistra o al centro della difesa, non importa. Pericoloso in attacco, in difesa fa quel che può. La cosa più importante è la grinta che mette in campo e che in questa Nazionale serve assolutamente. IL MIGLIORE IN CAMPO
ter Stegen 6.5: Rigore calciato malissimo, ma lui è bravo a indovinare l'angolo e a bloccarlo. Forse poco reattivo nei tre gol, ma sembra che i difensori gli coprano fino all'ultimo la traiettoria. Più pronto di Zieler sicuramente.
Schürrle 6.5: Un altro promosso. Come sempre quando entra dalla panchina scuote in un modo o nell'altro la squadra.
Gündogan sv
Kroos sv
Götze 6.5: Molto bene. Nei venticinque minuti in cui è in campo combina molto di più rispetto a quello che Özil ha fatto in settanta.
Löw 4: L'infortunio di Hummels e soprattutto l'espulsione di Zieler complicano una partita che la Germania, pur giocando male, stava controllando. Sembra però che questa squadra sia ancora bloccata ed in continua involuzione. Neanche parente rispetto a quella che un anno fa batteva di questi tempi il Brasile giocando un calcio esaltante.
mercoledì 15 agosto 2012
Un amichevole prestigiosa, di cui non importa a nessuno.. GERMANIA - Argentina
Germania - Argentina: una partita che sulla carta sarebbe quasi imperdibile.
Si, sulla carta. Perchè la realtà è che questa amichevole interessa a pochi.
Il 15 agosto, a tre giorni dall'inizio della stagione con la DFB Pokal. A meno di dieci dalla sfida tra Borussia Dortmund e Werder Brema che aprirà la Bundesliga.
Sarà una Germania atipica visto che mancherà tutto il nucleo Bayern: Neuer, Lahm, Schweinsteiger e Gomez.
Questi i convocati di Löw:
Tor: ter Stegen (Borussia Mönchengladbach), Ron-Robert Zieler (Hannover 96)
Abwehr: Jerome Boateng, Holger Badstuber (beide Bayern München), Lars Bender (Bayer Leverkusen), Mats Hummels, Marcel Schmelzer (beide Borussia Dortmund), Benedikt Höwedes (Schalke 04)
Mittelfeld: Sven Bender, Mario Götze, Ilkay Gündogan, Marco Reus (alle Borussia Dortmund), Julian Draxler (Schalke 04), Mesut Özil, Sami Khedira (beide Real Madrid), Toni Kroos, Thomas Müller (beide Bayern München), Andre Schürrle (Bayer Leverkusen)
Angriff: Miroslav Klose (Lazio Rom)
L'unica nota che potrebbe essere degna di sottolineatura è l'esclusione di Wiese.
Considerando che il portiere dell'Hoffenheim compirà 31 anni a dicembre e ne avrà 33 nel 2014, la sua potrebbe essere un'esclusione definitiva.
In porta oggi giocherà comunque Zieler, con ter Stegen in panchina.
PROBABILE FORMAZIONE
Zieler
L. Bender - Hummels - Badstuber- Schmelzer
Kroos - Khedira
Reus - Özil - Schürrle
Klose
DIRETTA ZDF ORE 20.45
domenica 8 luglio 2012
martedì 3 luglio 2012
Nationalmannschaft: da chi ripartire?
Si guarda avanti, analizzando quale futuro può esserci per la Nationalmannschaft.
CT
Grande stima per il lavoro svolto dal 2006 in poi da Löw.
La sconfitta con l'Italia rappresenta chiaramente la più grande delusione da quando siede sulla panchina tedesca. Qualora la federazione gli rinnovasse la fiducia non sarebbe un problema, però, per la prima volta, in Brasile avrebbe un solo risultato possibile: la vittoria.
Possibili successori: Horst Hrubesch e Louis van Gaal
PORTIERI
Punto fermo:
Neuer: Ha dimostrato di mertiare il posto da titolare in questi due anni. La Germania riparte da lui.
Da valutare:
Ron Robert Zieler: con l'ascesa di Leno e ter Stegen dovrà assolutamente dimostrare di meritare la nazionale.
Chi potrebbe essere escluso:
Tim Wiese: 33 anni nel 2014 + l'ascesa della nuova generazione. Non sarebbe una sorpresa se Tim non venisse più convocato.
Nomi nuovi:
Marc - André ter Stegen: debutto infelice contro la Svizzera, ma potrebbe già dai prossimi mesi entrare nel giro della nazionale.
Bernd Leno: Anche lui ha avuto un grandissimo impatto in Bundesliga ed anche lui è da Nazionale.
René Adler: Non è un nome nuovo, ma qualora si ristabilisse dall'infortunio e tornasse sui vecchi livelli potrebbero tornare ad aprirsi le porte della Nazionale.
DIFENSORI
Punti fermi:
Mats Hummels: Il più forte difensore tedesco:
Holger Badstuber: Ancora da capire che giocatore potrà diventare. In miglioramento..
Philipp Lahm: Rivedibile come capitano, rimane uno dei migliori terzini.
Benedikt Höwedes: In costante miglioramento negli anni. Merita una possibilità.
Jerome Boateng: Sopravvalutato, ma un posto in nazionale lo merita.
Da valutare:
Marcel Schmelzer: Sempre insufficiente in Nazionale.
Chi potrebbe essere escluso:
Per Mertesacker: Non ha mai convinto, Mondiali 2010 a parte. Adesso con il duo Hummels - Badstuber potrebbe avere molto meno spazio.
Nomi nuovi:
Philipp Wollscheid: Dal prossimo anno sarà valutabile anche in ambito internazionale. Con il Norimberga grandissima stagione d'esordio, sufficiente la seconda.
Lasse Sobiech: Vivaio Dortmund (e dovrebbe essere una garanzia), ha iniziato benissimo la stagione scorsa con il St. Pauli. E' stato però fermato da un brutto infortunio.
Gonzalo Castro: Con Löw in panchina probabilmente non vedrà la Nazionale per un bel pò. Deve migliorare in fase difensiva e trovare continuità, ma è sicuramente uno dei migliori terzini tedeschi.
Sebastian Jung: Terzino destro quindi presumibilmente nei prossimi anni sarà chiuso da Lahm. Apparso ancora acerbo due anni fa in Bundesliga, una stagione di Zweite potrebbe averlo fatto migliorare. Vedremo.
Tony Jantschke: Terzino destro dell'ottimo Gladbach di Favre.
Sebastian Jung: Terzino destro quindi presumibilmente nei prossimi anni sarà chiuso da Lahm. Apparso ancora acerbo due anni fa in Bundesliga, una stagione di Zweite potrebbe averlo fatto migliorare. Vedremo.
Tony Jantschke: Terzino destro dell'ottimo Gladbach di Favre.
CENTROCAMPISTI
Punti fermi:
Bastian Schweinsteiger: Pessimo europeo, ma se tornerà in forma (e visto che non è vecchio è tutt'altro che impossibile) serve a questo centrocampo.
Toni Kroos: In nazionale ha quasi sempre ricoperto, con buoni risultati, questo ruolo.
Sami Khedira: Esce da questi europei come il vero leader del reparto.
Lars Bender: Abbina alla corsa un'ottima qualità e duttilità. Potrebbe negli anni insediare Khedira.
Nomi nuovi:
Sven Bender: Già nel giro della Nazionale. Meno forte del gemello dal punto di vista tecnico, ma utilissimo tatticamente.
Ilkay Gündogan: 0 presenze per lui agli europei. Dovrà confermarsi in maglia BVB sui livelli del girone di ritorno.
Moritz Leitner: Classe 1992. Due ottimi mesi con il Dortmund. Troppo poco però per capire dove può arrivare.
TREQUARTISTI
Punti fermi:
Mesut Özil: Per quanto sopravvalutato e privo di carisma sia, il talento non si discute.
Marco Reus: Deve confermarsi su questi livelli anche nei prossimi anni, ma in linea di massima ci sarà.
André Schürrle: Come sopra.
Mario Götze: Dando per scontato che si rimetta in forma ha tutte le carte in regola per giocarsi il posto da titolare.
Da valutare:
Thomas Müller: Purtroppo il miglior giovane tedesco (perchè nel calcio conta tanto anche quanto si è decisivi e lui lo è stato) da un anno a questa parte è irriconoscibile. Calo temporaneo? Speriamo. Dovesse continuare su questi livelli il posto da titolare smetterebbe di essere suo. E sarebbe un peccato.
Lukas Podolski: Grande importanza dal punto di vista tattico., ma è nettamente inferiore rispetto ai nuovi talenti.
Nomi nuovi:
Julian Draxler: Classe 1993, grande sinistro. Riuscirà a migliorarsi? I presupposti ci sono.
Lewis Holtby: Buon giocatore che deve ancora trovare la sua collocazione ideale. Non lo vedo come una pedina fondamentale. Nella migliore delle ipotesi una buona riserva. Comunque 'età è dalla sua parte e la sensazione è che possa sbloccarsi da un momento all'altro
Maximilian Beister: Un grande girone d'andata con il Fortuna in cui è sembrato di un altro livello rispetto alla Zweite. Poi è calato, come tutta la squadra. La prossima stagione la giocherà con la storica casacca dell'HSV. Farà il salto di qualità oppure si rivelerà un giocatore da squadra di metà classifica?
Patrick Herrmann: Esploso quest'anno con il Gladbach di Favre. Anche per lui stagione importantissima.
Alexander Esswein: Aveva fatto benissimo a Dresda in Dritte Liga. A Norimberga inizio così e così, poi ha iniziato a dimostrare il suo valore.
Patrick Herrmann: Esploso quest'anno con il Gladbach di Favre. Anche per lui stagione importantissima.
Alexander Esswein: Aveva fatto benissimo a Dresda in Dritte Liga. A Norimberga inizio così e così, poi ha iniziato a dimostrare il suo valore.
ATTACCANTI
Punto fermo:
Mario Gomez: Mancato totalmente nel match contro l'Italia, rimane, anche vista l'assenza di nuove leve, il futuro della Germania in attacco.
Da valutare:
Miroslav Klose: Sono 34 anni. 36 in Brasile. La sensazione è che voglia provare a battere il record di Ronaldo. Dovesse riprendere sui livelli di inizio stagione le porte sarebbero sicuramente spalancate per il miglior attaccante tedesco del primo decennio del 2000.
Patrick Helmes: Dopo due anni di anonimato ha disputato una stagione strepitosa e sottovalutatissima. Il prossimo sarà l'anno della verità per capire se è stato solo un exploit o si può parlare di giocatore recuperato.
Stefan Kießling: Molto poco considerato da Löw, è comunque reduce da una stagione ottima.
Nomi nuovi:
Kevin Volland: Classe 1992, ultimi due anni al Monaco 1860. Buona tecnica e buon senso del gol. Non essendoci in Germania futuri campioni nel ruolo di attaccante basta questo per tenerlo in considerazione.
Julian Schieber: Un'ottima stagione a Norimberga. Non si è ripetuto a Stoccarda, ma adesso è arrivata la sua occasione: sarà il vice Lewandowski a Dortmund.
Pierre - Michel Lasogga: Non è un caso che due anni fa l'Hertha abbia iniziato a volare verso la Bundes in coincidenza con la sua esplosione. In Bundesliga dopo un inizio faticoso ha iniziato a segnare. Fermato da un brutto infortunio bisognerà vedere come si ripresenterà al via della stagione.
Pierre - Michel Lasogga: Non è un caso che due anni fa l'Hertha abbia iniziato a volare verso la Bundes in coincidenza con la sua esplosione. In Bundesliga dopo un inizio faticoso ha iniziato a segnare. Fermato da un brutto infortunio bisognerà vedere come si ripresenterà al via della stagione.
sabato 30 giugno 2012
In difesa di Scholl e Beckmann
A fine partita mi sono sintonizato sulla tv tedesca Das Erste ed ho potuto apprezzare l'equilibrio nell'analisi della partita ad opera di Scholl e Beckmann.
Solo elogi da parte loro, e di Matthäus, verso la nazionale di Prandelli.
Italia squadra che gioca un grande calcio, Italia squadra dal grande carattere, Pirlo, De Rossi e Balotelli grandissimi giocatori.
Per questo motivo quando ho letto i media italiani che accusavano il duo di aver insultato Cassano e Balotelli sono rimasto molto sorpreso. Non me l'aspettavo avendo sentito i toni usati nel post partita che erano stati di tutt'altro tenore.
Ecco però, che cercando, ho trovato ben altre interpretazioni, puntualmente ignorate dai media stessi, che ritengo di dover segnalare.
Ne riporto due che potete trovare QUI e non solo gli unici commenti a favore dei due commentatori:
''Trovo assurdo ciò che dice l'articolo, io parlo e capisco il tedesco abbastanza bene per dire che l'interpretazione è assolutamente non corretta : Prima cosa Beckmann ha elogiato due ragazzi che, a differenza di tanti altri, hanno imparato a giocare a calcio sulla strada . e basta . Seconda, Scholl elogia i due giocatori ...definiti da parecchi media ,anche nazionali, come casi disperati. SENZA nessuna cattiveria o secondo senso. Che si vergogni l'articolista , invece , scrive bugie e sputtana due persone che hanno solo parlato bene di noi e del nostro calcio giocato sul campo e non a parole... VERGOGNA''
''io sto in germania , ho visto il reportaggio tedescho von scholl e beakcmann.. non esageriamo, mehmet scholl ha avuto anche abbastanza lode per i nostri!!! specialmente per balo e cassano.. poi " strassenspieler " non e una offesa in germania. anzi loro dicono chi, si e insegnato a giocare sulla strada a calcio, e ricco di talento..''
In questo blog sono stato il primo a criticare la Bild per i suoi titoli di pessimo gusto e tutti i media tedeschi che, al pari degli italiani, non hanno fatto altro che esasperare i toni. Prima e dopo la partita.
Mi pareva però giusto offrire anche un punto di vista diverso rispetto a quello dato all'unanimità dei media.
Chiaramente, trattandosi di interpretazioni, non esiste una verità assoluta.
Ciascuno è libero di pensarla come vuole.
Se il tono fosse stato realmente denigratorio il duo sarebbe ingiustificabile.
Era giusto però quantomeno fornire un'altra versione dei fatti.
Versione che ho potuto ricostruire grazie a diversi commenti, non necessariamente di persone filo tedesche.
Ripeto, ognuno è liberissimo di pensarla come vuole (l'importante è non pensare come fa comodo).
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