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martedì 28 maggio 2013
Prime notizie di mercato..
- Il Werder ha preso Petersen dal Bayern. Questa stagione era solo in prestito.
- Sokratis Papasthatopoulos pare diretto verso Dortmund. Battuta la concorrenza del Bayer.
- de Bruyne verso Dortmund.
- Rensing, svincolatosi dal Bayer Leverkusen, si accasa in Zweite Liga al Fortuna Düsseldorf.
- Hanke dal Gladbach al Friburgo (fine contratto).
- Kruse dal Friburgo al Gladbach. Notizia vecchia.
- L'altro Kruse. Quello australiano del Fortuna Düsseldorf va al Bayer Leverkusen.
- Dutt per la panchina del Werder.
- Risse ed Ivanschitz per il Colonia. Che ha rinnovato con Hector e Fabian Schnellhardt.
- Arnesen licenziato dall'HSV. Gli subentrerà Oliver Kreuzer.
- Papadopoulos interessa al Liverpool.
- Fountas, 18 dell'AEK, interessa allo Stoccarda.
- Gladbach su Kramer e Goretzka del Bochum.
martedì 23 aprile 2013
Goetze FCB
37 milioni ed il talento giallonero è un giocatore del Bayern.
Rekordmeister dominatori sul campo, ma anche sul mercato.
Acquisto importantissimo perchè rinforza una squadra già fortissima, ma soprattutto indebolisce l'unica concorrente allo Schale dell'anno prossimo.
Un colpo del genere manda però un messaggio ben chiaro alle rivali: dello Schale poco importa a Monaco. Il Bayern vuole diventare la prima squadra al mondo per molti anni.
E stasera può mettere il primo tassello battendo la regina d'Europa: il Barcellona.
giovedì 31 gennaio 2013
Gomes all'Hoffenheim
L'Hoffenheim ha ufficializzato da poco l'acquisto, a titolo temporaneo, del portiere Gomes dal Tottenham.
Notizia importante? No, ma significativa.
Perchè? Perchè rispecchia la situazione dirigenziale dell'Hoffenheim che appare difficilmente comprensibile.
Ricapitoliamo: quest'estate l'Hoffenheim prende Wiese, strappandolo a diverse squadre.
Ottimo ingaggio, fascia da capitano.
Inizia la stagione. La squadra delude, Wiese stradelude ed arriva quasi a perdere il posto.
A Gennaio, fiducia riproposta, ma Tim sembra essere abbastanza in difficoltà.
Allora, che senso ha affiancare ad un portiere in difficoltà, un altro portiere in difficoltà da anni?
Che senso ha mettere pressione a Wiese? Che, sbagliato o meno, è un investimento che il club di Hopp ha fatto?
Per chiudere. In questo blog è capitato di sbagliare, ma la mossa via Starke per Wiese era stata subito inquadrata come inutile.
L'Hoffenheim aveva bisogno di rivoluzionare, ma uno dei punti saldi era proprio l'ex Duisburg Starke.
giovedì 24 gennaio 2013
Valdes al Bayern?
L'unica notizia certa è che Victor Valdes ha deciso di non rinnovare il suo contratto con il Barcellona.
Da lì sono solo voci quelle che riguardano un suo possibile apporto al Bayern Monaco seguendo quindi il suo ex allenatore Guardiola.
Dovessero avere fondamento queste voci ci sarebbe da chiedersi:
- Va a fare il secondo? Da escludere. Non è ancora così vecchio da poter considerare chiusa la sua carriera.
- Va a fare il titolare e Neuer va via? Assurdo. Valdes e Neuer sono due portieri particolarmente inclini all'errore, ma il tedesco è potenzialmente uno dei più forti al mondo, il catalano invece non lo è mai stato. Inoltre Manuel è di quattro anni più giovane.
Insomma, nel caso i rumours fossero confermati sarebbe assurdo per il Bayern una mossa del genere.
sabato 12 gennaio 2013
sabato 1 settembre 2012
martedì 17 luglio 2012
Calciomercato: passi in avanti?
Chi legge il blog dal momento in cui è nato ricorderà che l'anno scorso il mercato delle squadre tedesche fu molto criticato, giustamente, per le spese nulle al cospetto di ricavi record.
Quest'anno la sostanza non cambia: i campioni vanno dappertutto (Spagna, Inghilterra e adesso Francia) tranne che in Bundesliga.
TUTTAVIA, questa è la lista dei trasferimenti (in entrata) più costosi:
1 - Marco Reus al Borussia Dortmund per 17 milioni
2 - Mario Mandzukic al Bayern Monaco per 13 milioni
3 - Xherdan Shaqiri al Bayern Monaco per 11 milioni e mezzo
4 - Bas Dost al Wolfsburg per 9 milioni
5 - Granit Xhaka al Borussia Mönchengladbach per 8 milioni e mezzo
A questi nomi va aggiunto quello di Luuk de Jong che pare abbia firmato con il Gladbach.
Prezzo dell'operazione circa 12 milioni di euro.
Osservazioni.
- Per anni il Bayern ha dominato il mercato tedesco, adesso anche Wolfsburg, BVB e Gladbach hanno investito.
- Il Gladbach, indipendentemente da quello che dimostreranno i nuovi acquisti va preso come esempio. Hanno incassato tanto da Reus e hanno speso altrettanto.
Xhaka + Dominguez + de Jong = 28 milioni di euro. Non si può dire che non abbiano cercato di rinforzarsi.
Insomma, le squadre tedesche avranno capito che per tornare competitivi in Europa va bene puntare sui vivai, ma bisogna anche spendere qualcosina?
Avranno capito che a fronte di introiti da record non è corretto nei confronti dei tifosi spendere ZERO?
giovedì 5 luglio 2012
Fromlowitz a Dresda
E' passato poco più di un anno dal POST con cui annunciavo sul blog il passaggio di Florian Fromlowitz dall'Hannover al Duisburg.
Era un grandissimo colpo per le Zebre che si andavano ad assicurare un portiere che aveva, pur mostrando qualche lacuna, fatto molto bene in Bundesliga.
Fromlowitz arrivò a Duisburg e fu subito nominato capitano ma, la sua avventura da titolare durò molto poco e non necessariamente per colpa sua.
Esplose infatti il portiere classe 1990 Felix Wiedwald, vivaio Werder Brema, che gli venne preferito da Oliver Reck, ex portiere del Werder e dello Schalke.
Adesso Fromlowitz si rimette in gioco ripartendo dalla Dynamo Dresda.
Sarà la scelta giusta? Difficile dirlo, certo è che anche a Dresda l'ex portiere dell'U21 tedesca troverà un ottimo concorrente: Bejnamin Kirsten, figlio del celebre Ulf, ex attaccante della Germania Est e del Bayer Leverkusen.
martedì 19 giugno 2012
Il Bayern cerca Guardiola per il 2013
Secondo SportBild il Bayern starebbe cercando di portare a Monaco l'ex allenatore del Barcellona Guardiola per la stagione 2013 - 2014.
Sempre secondo il giornale tedesco ci sarebbe già stato un incontro tra Guardiola e Nerlinger.
Cosa ne pensate? E' il nome giusto per far tornare una squadra tedesca in cima al mondo?
Cosa potrebbe portare al calcio tedesco?
venerdì 11 maggio 2012
Tom Starke nuovo portiere di riserva del Bayern
Der FC Bayern hat seine neue Nummer 2!Tom Starke (31) wechselt zum deutschen Rekord-Meister. Der ablösefreie Torhüter erhält einen Vertrag bis 2015. In Hoffenheim bekam Starke trotz Fan-Protesten Nationaltorwart Tim Wiese (30) vor die Nase gesetzt, wollte den Klub deswegen verlassen.Starke setzt sich lieber auf die Bayern-Bank als in Hoffenheim zu bleiben. Bei den Münchnern hat er plötzlich sogar die Aussicht auf Einsätze in der Champions League.Damit hat Starke HSV-Keeper Jaroslav Drobny (32) ausgebootet, den die Bayern von ihrer Liste als möglichen Butt-Nachfolger gestrichen haben. Intern wurde beim Vize-Meister der Hoffenheimer stärker eingeschätzt als der Tscheche.Bitter für Drobny, dem in Hamburg künftig die Bank droht, sollte er keinen neuen Verein finden. Der HSV hat für die nächste Saison René Adler (aus Leverkusen, Vertrag bis 2017) als neue Nummer 1 verpflichtet.
Dispiace che un portiere che ha dimostrato di poter tranquillamente fare il titolare in Bundesliga, vada a fare la riserva a questo punto della carriera. D'altra parte il Bayern è il Bayern e, anche se da secondo portiere, Starke potrà togliersi diverse soddisfazioni che con altre squadre non avrebbe potuto ottenere.
L'errore a monte, secondo me, l'ha fatto l'Hoffenheim andando a prendere Wiese che è un buonissimo portiere, ma che non ha avuto assolutamente un rendimento migliore di Starke nelle ultime due stagioni.
Come scrive l'articolo questo mette ancor più in discussione il futuro di Drobny, che doveva essere il secondo del Bayern stando alle indiscrezioni.
Con l'arrivo (adesso ufficiale) all'HSV di Adler, per il portiere della Repubblica Ceca si preannuncia un'estate in cerca di squadra.
domenica 6 maggio 2012
Quale futuro per il Colonia?
Giorni tristi a Colonia. L'1 FC Köln è infatti retrocesso dopo tre stagioni di fila in Bundesliga.
Tra l'altro proprio nell'anno in cui i rivali del Gladbach tornano ad assaporare la Champions League.
Debacle all'inizio dell'anno di certo non prevedibile.
Un mercato come al solito molto scarno, al pari di tutte le società tedesche, ma un allenatore con un ottimo palmares alle spalle.
Invece il Colonia, che dopo un pessimo inizio si era ripreso verso la metà dell'Hinrunde, è crollato e ieri è arrivato il verdetto: Zweite Liga.
IL FUTURO
La situazione societaria è caotica con il Direttore Sportivo Finke che ha rimesso l'incarico a marzo, e i tifosi che chiedono che il chairman Claus Horstmann lasci la società.
IL DIRETTORE SPORTIVO
Come prima cosa il Colonia dovrà trovare un direttore sportivo in grado di operare sul mercato molto meglio dei suoi predecessori.
Negli ultimi anni a Colonia sono arrivati diversi giocatori, la maggior parte stranieri, ma solo due hanno dimostrato di essere degni della Bundesliga: uno è Michael Rensing, l'altro è Lukas Podolski, che era già cresciuto con l' FC Köln.
Tutti gli altri, chi più chi meno, si sono rivelati giocatori assolutamente mediocri.
L'ALLENATORE
Il passo successivo sarà quello di trovare un allenatore.
Requisito fondamentale: deve sapere vincere la Zweite Liga. Perchè questo sarà l'obiettivo del Colonia nella prossima stagione, risalire subito in Bundesliga.
I nomi migliori, in tale senso sono: Holger Stanislawski, Mike Büskens e Jos Luhukay, che proprio ieri ha annunciato che non sarà l'allenatore dell'Augsburg nella prossima stagione.
LA ROSA
Podolski, come ormai risaputo, andrà all'Arsenal.
I tifosi vorrebbero che tutti i giocatori se ne andassero. Comprensibile.
L'unico che vorrebbero rimanesse è Rensing, che quasi con certeza è quello che partirà prima.
Sarà probabilmente lanciato Timo Horn, portiere del 1993. La speranza è che si riveli una grande promessa come ter Stegen lo si è rivelato per il Gladbach.
Altri giovani che potrebbero 'salire' dalle giovanili sono: Kübler, Hector, Bisanovic, Uth, Schnellhardt ed il talento Weiser, classe 1994, il quale però è dato in possibile partenza.
Questa sarà la chiave. Il Colonia ha bisogno di ritrovare il vivaio che gli ha consegnato giocatori di primo livello. Gli ultimi due in ordine cronologico sono stati Podolski ed Helmes.
Poi ci saranno da aggiungere giocatori esperti in grado di condurre la squadre nei momenti più difficili.
Un paio di nomi potrebbero essere quelli di Fromlowitz o Haas per la porta, Wolf per la difesa, Borowski ed Odonkor per il centrocampo ed infine Lakic o Proschwitz per l'attacco.
A quel punto il Colonia si potrebbe presentare così in campo:
Fromlowitz (Horn)
Brecko - Wolf - Kübler (Pezzoni) - Eichner
Borowski - Lanig
Weiser - Jajalo - Buchtmann
Lakic (Proschwitz)
Allenatore: Holger Stanislawski
Una squadra del genere potrebbe arrivare tra le prime due in Zweite.
venerdì 4 maggio 2012
Robben rinnova con il Bayern, l'Hoffenheim prende Wiese e Derdiyok
Ottima firma e soprattutto ottimo tempismo visto che il Bayern va ad affrontare quelle che saranno settimane importantissime per la sua storia ed è essenziale che il clima sia ideale.
Anche se il calciomercato deve ancora aprire ufficialmente, abbiamo già una squadra scatenata.
Si tratta dell'Hoffenheim di Hopp.
L'anno scorso il TSG 1899 aveva deluso tutti con una campagna acquisti poverissima.
Era arrivato sostanzialmente il solo Fabian Johnson.
Adesso, l'Hoffenheim è già a quota due acquisti..e che acquisti.
Sono arrivati infatti Tim Wiese, portiere della nazionale, ed Eren Derdiyok, eterna promessa cercata anche da squadre italiane.
Due acquisti che fanno ben sperare, perchè sembrava l'ambizione di Hopp fosse scemata.
mercoledì 2 maggio 2012
Marin e Podolski in Inghiltterra, Barrios in Cina
Tre importanti affari di calciomercato sono stati resi ufficiali nell'arco di questa settimana.
Marko Marin va al Chelsea
8 milioni. Prezzo basso per un talento cristallino, prezzo alto per uno che nelle ultime due stagione, quando gli è stato chiesto di fare la differenza, non ha fatto assolutamente nulla.
Lukas Podolski all'Arsenal
Che il Colonia riesca o meno a salvarsi, questa è stata la stagione in cui Podolski ha finalmente dimostrato di poter essere un ottimo calciatore.
Riuscirà a ripetersi in un campionato oggettivamente più difficile?
Lucas Barrios al Guangzhou Evergrande
Dopo tre anni, di cui due da protagonista, disputati in Germania, l'avventura di Lucas Barrios a Dortmund era chiaramente terminata.
Difficile era immaginare che la tappa successiva sarebbe stata la Cina.
martedì 24 aprile 2012
Tim Wiese sarà probabilmente il nuovo portiere dell'Hoffenheim
Che Wiese avrebbe lasciato Brema era ufficiale da un paio di settimane.
La cosa che sorprende è la destinazione.
Si era parlato di Tottenham, Milan, Real Madrid e Schalke.
Solo qualche flebile voce lo dava all'Hoffenheim.
Voci poco considerate per due motivi:
- L'ambizione dell'Hoffenheim sembra(va) sparita da qualche anno.
- In porta c'è Tom Starke che ha fatto molto bene in questi due anni.
Invece probabilmente l'ex Duisburg dovrà trovarsi una nuova squadra (già si parla di Werder e Schalke) perchè il secondo portiere della nazionale ha deciso di rimanere in Germania e di dare fiducia al progetto di Hopp.
Non è ancora arrivata l'ufficialità, ma il portiere ha confermato che la trattativa è in corso.
mercoledì 4 aprile 2012
Wiese lascia il Werder
Notizia non inaspettata, ma fa comunque un certo che sapere che Tim Wiese lascerà il Werder Brema a fine stagione, dopo ben sette anni.
Arrivato da Kaiserslautern per affiancare e successivamente sostituire Reinke, il portiere della nazionale è stato accostato a diverse squadre: Wolfsburg, Schalke, Tottenham e addirittura al Milan.
Per quanto riguarda il Werder invece, saranno affidate le chiavi della porta al giovane Miellitz o si punterà su qualcun altro?
Staremo a vedere, intanto è lecito dire che la rivoluzione a Brema è iniziata.
giovedì 9 febbraio 2012
Stanislawski, Schweinsteiger e Shaqiri
Dopo l'eliminazione in Coppa di Germania contro il Greuther Fürth, l'Hoffenheim ha esonerato Holger Stanislawski, già da settimane in contrasto con il presidente Hopp.
Brutto colpo per il Bayern e la nazionale tedesca.
Bastian Schweinsteiger si dovrà fermare nuovamente per un problema alla caviglia.
Non si sanno ancora quali saranno i tempi di recupero.
Sempre in casa Bayern, è arrivato il primo acquisto estivo.
Si tratta dello svizzero Xherdan Shaqiri, attualmente in forza al Basilea.
Quattro anni di contratto, incontrerà la sua futura squadra negli ottavi di finale di Champions League.
sabato 7 gennaio 2012
Reus al BVB
(..per continuare la discussione del post precedente)
Marco Reus al Borussia Dortmund da giugno.
Mossa che ha sorpreso tutti, visto che il giocatore del Gladbach sembrava destinato al Bayern..
Ecco cosa può voler dire questo trasferimento per i tre club che, direttamente o indirettamente, ne sono coinvolti.
Borussia Dortmund: Grande prova di forza. Preso il talento tedesco maggiormente brillante insieme a Götze, per una cifra che pare aggirarsi sui 17 milioni di euro. Finalmente un investimento serio da parte di un club tedesco che non sia il Bayern. Götze: a questo punto potrebbe essere ceduto già a giugno. Possibile che parta anche Perisic?
Borussia Mönchengladbach: Le casse dei Fohlen sorridono, i tifosi un pò meno. Oltre a Reus se ne va anche Neustädter che non rinnoverà il contratto. Probabilmente ad attenderlo ci sono Gelsenkirchen e la Veltins Arena.
Arrivati Ring, finlandese ex compagno di squadra di Pukki e Cigerci. King è tornato al Manchester United.
Si parla di un ritorno di Marin, ormai sempre più delusione al Werder, e di un possibile arrivo di Helmes, sul quale ci sono però mille squadre.
Bayern Monaco: Il Bayern si è fatto soffiare Reus. A questo punto proveranno a rinnovare Robben e a prendere Götze già a fine campionato.
Altro mercato..
Hoffenheim: Tra le tante mosse dell'Hoffenheim spicca la cessione di Sigurdsson allo Swansea. Peccato, perchè l'anno scorso aveva mostrato buone cose.
FC Augsburg: Thurk va all'Heidenheim in Dritte Liga. In due anni dall'essere capocannoniere della Zweite e protagonista della promozione in Bundesliga, al finire in Dritte Liga.
1.FC Nürnberg: Torna in Germania Hlousek, l'anno scorso all'FCK. Arriva dai Galaxy in prestito Gonzalez.
Vfl Wolfsburg: Rispedito il fantasma Hleb in Spagna, Magath ci riprova ed ha già preso sei - sette giocatori. Fino a due anni fa uno dei migliori allenatori del mondo (Schale con il Wolfsburg, secondo posto con uno Schalke l'anno prima disastroso), ora un personaggio controproducente per le squadre in cui va.
sabato 17 dicembre 2011
Che ne sarà di Renè Adler?
Questa è la storia di uno di noi". Così cantava il grande Adriano nazionale ne "Il ragazzo della via Gluck". Se la storia di Renè Adler fosse anche la nostra, la citazione musical-sanremese anni 60' scemerebbe in favore del famoso detto "la fortuna è cieca, ma la sfiga ci vede benissimo".
D'accordo, nel mondo del calcio tutto cambia molto velocemente, ma gli eventi succedutisi nella carriera del portiere di Lipsia negli ultimi due anni, hanno un nonsochè di tragicomico.
Un susseguirsi di eventi sfortunati da far tremare i polsi al più noto ragionier Ugo, culminati, in ultima istanza, con l'esplosione definitiva in maglia Bayer Leverkusen di Leno.
AGLI ALBORI- Renè Adler nasce a Lipsia (DDR) nel 1985, quando alla caduta del muro di Berlino mancano ancora quattro anni. Cresce nelle giovanili della gloriosa Lokomotiv Lipsia , squadra che vinse il primo campionato tedesco agli inizi del novecento e ora decaduta - dopo un fallimento con annessa rifondazione nel 2003 - nella Oberliga, quinta serie tedesca. Il giovane Renè mette in mostra sin da subito le sue doti e nel 2000 , a soli quindici anni, si trasferisce nella parte occidentale del paese, nell'industrializzata Levekusen. Con la maglia delle asprine fa tutta la trafila delle giovanili, arrivando a giocare, non ancora ventenne, nella Regionalliga ( quarta serie tedesca) con la maglia della squadra riserve.
LA SVOLTA- Nella stagione 06-07 , Renè entra a far parte in pianta stabile della prima squadra come riserva dell'esperto Butt. Dopo aver trascorso due terzi del campionato in panchina, Adler,approfittando di una giornata di squalifica rifilata a Butt, fa il suo esordio in Bundesliga a ventidue anni nel derby regionale contro lo Schalke 04 . La prova offerta è entusiasmante e Renè diventa titolare inamovibile, disputando ,oltre alle restanti dieci gare di Bundesliga, anche quattro partite di Coppa Uefa. E' la svolta della carriera : da quel momento la dirigenza rossonera punta decisamente sul ragazzo di Lipsia e lascia partire Butt verso il Portogallo, destinazione Benfica. La stagione successiva è quella della definitiva consacrazione, sancita con il premio come miglior portiere della Bundesliga 07/08 e con la convocazione in qualità di terzo portiere ( alle spalle di "saponetta" Lehmann e del compianto Enke) per l'europeo austro-svizzero, dove ,senza mai giocare un minuto, si laureerà vice-campione d'Europa.
IL BOOM- A pochi mesi dalla conclusione del campionato europeo ,il 10 ottobre 2008 a Dortmund contro la Russia , Renè fa il suo esordio nella nazionale maggiore tedesca in una gara valevole per la qualificazione ai mondiali sudafricani. La stagione 08/09 è quella della definitiva consacrazione : il ragazzo venuto dell'est si conferma come il miglior portiere del massimo campionato tedesco, in nazionale contende il posto a Enke e i mass media tedeschi iniziano a convincersi che, dopo l'era di "saponetta" Lehmann, la nazionale sia finita in mani sicure. Il duello con Enke dura fino fino al momento del tragico gesto compiuto dall'estremo difensore dell'Hannover, dopodichè il posto da titolare in nazionale diventa indiscutibilmente il suo. E da qui iniziano, forse, le sfortune per il buon Renè
18 MESI SFORTUNATI- Quando tutto sembra volgere per il meglio, nonostante la concorrenza del giovane Neuer si faccia sempre più insistente, Adler si infortuna ed è costretto a saltare i tanto attesi mondiali sudafricani,dove, con ogni probabilità,sarebbe partito titolare. Quello che accade in terra africana è noto a tutti : Neuer gioca un mondiale strepitoso e mantiene il posto da titolare della nazionale anche al termine della competizione. Il numero uno rossonero prova a riprendersi nella squadra di club , ma la seconda parte di stagione del campionato 10/11 non è all'altezza delle aspettative, e il Man Utd, alla ricerca di un degno sostituto di Van der Saar, gli preferisce De Gea. La stagione appena iniziata è caraterizzata da una stucchevole trattativa per il rinnovo del contratto in scadenza a giugno 2012 : Renè chiede più soldi e una durata pluriennale, ma Voller ritiene eccessive le richieste e raffredda la trattativa. L'unico modo per convincere la dirigenza è il campo, ma Adler, proseguendo il suo cammino sfortunato iniziato un anno prima , si infortuna gravemente e costringe la dirigenza Werkself a ritornare sul mercato. La prima opzione a cui pensano i dirigenti rossoneri è Viviano, rientrato all'Inter e chiuso da Julio Cesar, ma l'ex portiere del Brescia si infortuna seriamente e l'affare salta. Alla fine la scelta del sostituto cade sul giovane Leno, titolare dell'Under 19 tedesca e terzo portiere dello Stoccarda, dove veste la maglia di titolare solo con la squadra riserve nella dritte liga. Una scelta che appare temporenea , data anche la formula del prestito secco, e invece il giovane Bernd inanella una serie di prestazioni positive che convincono i dirigenti del Bayer ad acquistare il cartellino dallo Stoccarda.
IL FUTURO- Dopo aver perso il posto da titolare in nazionale a causa di un infortunio e alla concomitante esplosione di Neuer, il "povero" Adler si vede sfilare la maglia numero 1 nel Bayer da un giovincello di 19 anni che fino a poche settimane prima calcava i campi della terza serie tedesca . E il rinnovo del contratto con il Leverkusen sfuma definitivamente. Ora le strade per l'ex promessa del calcio tedesco sono minime e portano a due soluzioni , Schalke o Amburgo : i knappen, alle prese con l'infortunio di Fahrmann, hanno acquistato Hildebrand(ancora alle prese con i problemi relativi alla lunga inattività) e trovato in Unnerstall un degno sostituto , ma Adler potrebbe far comodo per la prossima stagione; i rothosen sono forse il team che necessiterebbe maggiormente dei servizi di Adler, ma Drobny, fino a poche settimane fa autore di prove altalenanti, ha iniziato a sfoderare prestazioni esaltanti non appena sono iniziati a circolare i primi rumors di mercato, anche se il d.g. Arnesen non ha escluso un possibile interesse per Adler in ottica 2012/2013.
Da sicuro protagonista ai mondiali , a calciatore poco considerato, passando per infortuni pesanti che gli han precluso palcoscenici più prestigiosi e contratti più redditizzi .E' vero , son stati diciotto mesi infernali e sfortunati, ma per quanto riguarda la querelle contrattuale con le asprine, calzarebbe a pennello un altro detto: "chi troppo vuole, nulla stringe". Riflettici , caro Adler.......
D'accordo, nel mondo del calcio tutto cambia molto velocemente, ma gli eventi succedutisi nella carriera del portiere di Lipsia negli ultimi due anni, hanno un nonsochè di tragicomico.
Un susseguirsi di eventi sfortunati da far tremare i polsi al più noto ragionier Ugo, culminati, in ultima istanza, con l'esplosione definitiva in maglia Bayer Leverkusen di Leno.
AGLI ALBORI- Renè Adler nasce a Lipsia (DDR) nel 1985, quando alla caduta del muro di Berlino mancano ancora quattro anni. Cresce nelle giovanili della gloriosa Lokomotiv Lipsia , squadra che vinse il primo campionato tedesco agli inizi del novecento e ora decaduta - dopo un fallimento con annessa rifondazione nel 2003 - nella Oberliga, quinta serie tedesca. Il giovane Renè mette in mostra sin da subito le sue doti e nel 2000 , a soli quindici anni, si trasferisce nella parte occidentale del paese, nell'industrializzata Levekusen. Con la maglia delle asprine fa tutta la trafila delle giovanili, arrivando a giocare, non ancora ventenne, nella Regionalliga ( quarta serie tedesca) con la maglia della squadra riserve.
LA SVOLTA- Nella stagione 06-07 , Renè entra a far parte in pianta stabile della prima squadra come riserva dell'esperto Butt. Dopo aver trascorso due terzi del campionato in panchina, Adler,approfittando di una giornata di squalifica rifilata a Butt, fa il suo esordio in Bundesliga a ventidue anni nel derby regionale contro lo Schalke 04 . La prova offerta è entusiasmante e Renè diventa titolare inamovibile, disputando ,oltre alle restanti dieci gare di Bundesliga, anche quattro partite di Coppa Uefa. E' la svolta della carriera : da quel momento la dirigenza rossonera punta decisamente sul ragazzo di Lipsia e lascia partire Butt verso il Portogallo, destinazione Benfica. La stagione successiva è quella della definitiva consacrazione, sancita con il premio come miglior portiere della Bundesliga 07/08 e con la convocazione in qualità di terzo portiere ( alle spalle di "saponetta" Lehmann e del compianto Enke) per l'europeo austro-svizzero, dove ,senza mai giocare un minuto, si laureerà vice-campione d'Europa.
IL BOOM- A pochi mesi dalla conclusione del campionato europeo ,il 10 ottobre 2008 a Dortmund contro la Russia , Renè fa il suo esordio nella nazionale maggiore tedesca in una gara valevole per la qualificazione ai mondiali sudafricani. La stagione 08/09 è quella della definitiva consacrazione : il ragazzo venuto dell'est si conferma come il miglior portiere del massimo campionato tedesco, in nazionale contende il posto a Enke e i mass media tedeschi iniziano a convincersi che, dopo l'era di "saponetta" Lehmann, la nazionale sia finita in mani sicure. Il duello con Enke dura fino fino al momento del tragico gesto compiuto dall'estremo difensore dell'Hannover, dopodichè il posto da titolare in nazionale diventa indiscutibilmente il suo. E da qui iniziano, forse, le sfortune per il buon Renè
18 MESI SFORTUNATI- Quando tutto sembra volgere per il meglio, nonostante la concorrenza del giovane Neuer si faccia sempre più insistente, Adler si infortuna ed è costretto a saltare i tanto attesi mondiali sudafricani,dove, con ogni probabilità,sarebbe partito titolare. Quello che accade in terra africana è noto a tutti : Neuer gioca un mondiale strepitoso e mantiene il posto da titolare della nazionale anche al termine della competizione. Il numero uno rossonero prova a riprendersi nella squadra di club , ma la seconda parte di stagione del campionato 10/11 non è all'altezza delle aspettative, e il Man Utd, alla ricerca di un degno sostituto di Van der Saar, gli preferisce De Gea. La stagione appena iniziata è caraterizzata da una stucchevole trattativa per il rinnovo del contratto in scadenza a giugno 2012 : Renè chiede più soldi e una durata pluriennale, ma Voller ritiene eccessive le richieste e raffredda la trattativa. L'unico modo per convincere la dirigenza è il campo, ma Adler, proseguendo il suo cammino sfortunato iniziato un anno prima , si infortuna gravemente e costringe la dirigenza Werkself a ritornare sul mercato. La prima opzione a cui pensano i dirigenti rossoneri è Viviano, rientrato all'Inter e chiuso da Julio Cesar, ma l'ex portiere del Brescia si infortuna seriamente e l'affare salta. Alla fine la scelta del sostituto cade sul giovane Leno, titolare dell'Under 19 tedesca e terzo portiere dello Stoccarda, dove veste la maglia di titolare solo con la squadra riserve nella dritte liga. Una scelta che appare temporenea , data anche la formula del prestito secco, e invece il giovane Bernd inanella una serie di prestazioni positive che convincono i dirigenti del Bayer ad acquistare il cartellino dallo Stoccarda.
IL FUTURO- Dopo aver perso il posto da titolare in nazionale a causa di un infortunio e alla concomitante esplosione di Neuer, il "povero" Adler si vede sfilare la maglia numero 1 nel Bayer da un giovincello di 19 anni che fino a poche settimane prima calcava i campi della terza serie tedesca . E il rinnovo del contratto con il Leverkusen sfuma definitivamente. Ora le strade per l'ex promessa del calcio tedesco sono minime e portano a due soluzioni , Schalke o Amburgo : i knappen, alle prese con l'infortunio di Fahrmann, hanno acquistato Hildebrand(ancora alle prese con i problemi relativi alla lunga inattività) e trovato in Unnerstall un degno sostituto , ma Adler potrebbe far comodo per la prossima stagione; i rothosen sono forse il team che necessiterebbe maggiormente dei servizi di Adler, ma Drobny, fino a poche settimane fa autore di prove altalenanti, ha iniziato a sfoderare prestazioni esaltanti non appena sono iniziati a circolare i primi rumors di mercato, anche se il d.g. Arnesen non ha escluso un possibile interesse per Adler in ottica 2012/2013.
Da sicuro protagonista ai mondiali , a calciatore poco considerato, passando per infortuni pesanti che gli han precluso palcoscenici più prestigiosi e contratti più redditizzi .E' vero , son stati diciotto mesi infernali e sfortunati, ma per quanto riguarda la querelle contrattuale con le asprine, calzarebbe a pennello un altro detto: "chi troppo vuole, nulla stringe". Riflettici , caro Adler.......
mercoledì 30 novembre 2011
Leno resta al Bayer!
Lo ha annunciato lo stesso Leverkusen con un comunicato all'interno del sito ufficiale.
Contratto fino al 2017, si parla di 8 milioni.
Notizia inaspettata visto che lo Stoccarda non sembrava volesse privarsene.
Arrivato tra lo scetticismo generale (manifestato anche qui) Bernd ha stupito tutti.
Ora il futuro di Adler (in scadenza) appare sempre più lontano dalla BayArena.
sabato 26 novembre 2011
Giornata di derby (ieri ed oggi)
Nel primo dei due derby di giornata il Borussia Mönchengladbach ha espugnato Colonia con un secco 3-0.
Doppietta di Hanke e gol di Arango su punizione.
Che i Fohlen fossero più forti delle Caprette si sapeva, era difficile però pensare che avrebbero vinto così facilmente.
A rubare la scena nella gironata di oggi ci sarà un altro derby, il più sentito di Germania.
Borussia Dortmund contro Schalke 04.
L'anno scorso finì 0-0 solo grazie ad uno strepitoso Neuer. Quest'anno la classifica sorride allo Schalke, ma sulla carta i gialloneri sono nettamente favoriti.
Assenze pesanti: Subotic e Bender da una parte, Fährmann, Farfan e Höwedes dall'altra.
Infine due notizie che hanno caratterizzato la settimana: Dynamo Dresda esclusa dalla prossima edizione della DFB Pokal e Wollscheid acquistato dal Bayer Leverkusen, che lo ha soffiato a BVB e Bayern.
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